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sabato 14 maggio 2011

HTML: Lezione 8 Il testo (II Parte)


Il testo e i contenitori 

Il testo può essere racchiuso in appositi “contenitori” che lo rendono più ordinato e leggibile.

Titolo:
Il nostro testo può essere racchiuso tra i tag che lo identificano come titolo. I tag titolo sono 6 e si distinguono a seconda della grandezza che danno al testo. Si va dal più piccolo <h6> al più grande <h1>. Il tag titolo dà al testo il grassetto e lascia una riga vuota tra sé e il resto del testo all’interno della pagina.
Il tag titolo riveste un’importanza fondamentale per i motori di ricerca che utilizzano questa informazione per estrapolare le informazioni sul contenuto di una pagina.

Paragrafo:
Con il tag
<p> Questo è un paragrafo </p>
Con questo tag si racchiude un paragrafo di testo. Esso lascia una riga vuota dopo il tag di chiusura e una prima del tag di apertura.

Blocco di testo:
Il tag <div> manda la frase a capo ma a differenza di <p> non lascia righe vuote.
In alternativa per andare a capo dopo la fine della riga è possibile usare il tag <br />. Con due <br /> uno dopo l’altro abbiamo lo stesso effetto dopo il tag </p> ovvero lascia una riga vuota.

Infine abbiamo l’elemento <span> che racchiude un blocco di testo che non va a capo ma può essere utile per associare una parte di testo ad uno stile con i CSS. LO span è un elemento inline (vedi http://basic.html.it/guide/lezione/15/classificazione-di-elementi-e-tag-xhtml/)

All’interno dei tag contenitore è possibile inserire il tag align, ad esempio <p align =”justify”> o <div align =”center”> anche se l’uso di questi tag è deprecato ed è sostituibile con i fogli di stile.

Facciamo un esempio: 

Apriamo il nostro editor di testo e scriviamo

<htm>
<head>
<title> I contenitori HTML</title>
<meta name ="robots" content ="index, follow">
<meta name= "keywords" content ="il testo in htm,  i tag <p> <div>  <br/> in html, html, corso html, i tag contenitori">
<meta name ="description" content ="il teto in html">
</head>
<body>
<h1 align="center"> I CONTENITORI IN HTML</h1>
<p align="left"> Questo è il primo paragrafo del mio testo</p>
<div align="right">Questo è il mio primo blocco di testo formattato a destra</div>
<div><b>Questo è il mio secondo blocco di testo in grassetto</b>
<hr noshade size="3" width="70%" align="center" />
</div>
<p> 
<i><font color ="#990066" face="Arial">Secondo paragrafo in Arial e viola</font><br/>
  Sono andato a capo all'interno del secondo paragrafo e dopo di me lascio due righe vuote <br/><br/><br/>
Dopo riprendo a scrivere</i>
</p>
</body>
</html>

Il risultato sarà una cosa del tipo:


I CONTENITORI IN HTML

Questo è il primo paragrafo del mio testo
Questo è il mio primo blocco di testo formattato a destra
Questo è il mio secondo blocco di testo in grassetto

Secondo paragrafo in Arial e viola

Sono andato a capo all'interno del secondo paragrafo e dopo di me lascio due righe vuote




Dopo riprendo a scrivere




Alla prossima....

sabato 23 aprile 2011

Java: Lezione 2

Cominciamo a creare il nostro primo programma.

Esso sarà Hello world, il primo e il più semplice programma realizzabile in un linguaggio di programmazione (se avete già imparato altri linguaggi vi sarà sicuramente capitato di crearne uno).

Apriamo il nostro ambiente di sviluppo Eclipse.

La prima schermata vi chiederà di decidere in quale cartella vogliamo salvare i nostri lavori (di default Eclipse usa la cartella workspace). Prendiamo nota del percorso perché sarà qui che ritroveremo il nostro programma (e ci sarà molto utile quando utilizzeremo il prompt dei comandi per avviare il programma).

A questo punto ci ritroveremo una schermata di questo tipo:


A sinistra troveremo le nostre cartelle e i nostri file, al centro invece avremo l’editor di testo  (per maggiori informazioni su come personalizzare la schermata vedi le lezioni su Eclipse che caricherò prestissimo).

Da file- new, scegliamo new java project


In Project name scriviamo prima lezione, il resto lo lasciamo così com’è e clicchiamo su next, ed infine su finish.


A sinistra nella finestra Package Explorer troveremo la nostra cartella prima lezione. Clicchiamoci col tasto destro e scegliamo new- class. In name scriviamo HelloWorld (attenzione: java è case sensitive, distingue tra le maiuscole e le minuscole). Spuntiamo anche la voce public static void main.


Infine clicchiamo su finish



Avremo questo codice:

public class HelloWorld {

      /**
       * @param args
       */
      public static void main(String[] args) {
            // TODO Auto-generated method stub

      }


}

Noi ci aggiungeremo:

System.out.println ("Hello, World");

Subito sotto il codice :

public static void main(String[] args)

Adesso ci basterà cliccare su Run (nella barra dei menù o sul tastino verde). Eclipse ci chiederà di lanciare il programma HelloWorld. Clicchiamo su ok e sulla console in basso ci comparirà la scritta Hello, World.
Il nostro primo programma è terminato.

Spieghiamo un po’ ciò che abbiamo scritto.

Il comando System.out.println richiama l’oggetto out della classe System. Adesso non vi sarà molto chiaro ma vi basta sapere che System.out.println serve a stampare a video e vi stamperà ciò che si trovaa tra le parentesi.
Notate che Hello World è scritto tra virgolette, e questo è il modo per scrivere una stringa.
Infine troviamo il punto e virgola, attenzione a non dimenticarlo al termine di ogni istruzione.

public static void main(String[] args) è il metodo che ci permette di testare i nostri programmi, cosa significa esattamente lo capiremo più in là


Qui di seguito riporto il codice completo
public class HelloWorld {

      /**
       * @param args
       */
      public static void main(String[] args) {
            // Stampa la scritta Hello World
            System.out.println ("Hello, World");

      }

}
La scritta dopo // è un commento. Commentate i vostri programmi, altrimenti non saprete più a cosa si riferisce il vostro codice.

Per esercizio: sotituite ta le parentesi tonde questi valori (“7+8”), (7+8), (7+”8”).
Cosa visualizzano?

Alla prossima….


Java: Lezione 0

Prima di cominciare a programmare in java c'è un requisito importante che deve soddisfare il nostro computer: aver installato la java virtual machine.


Quando scriviamo programmi in java viene creato un bytecode, un codice intermedio che la JVM interpreterà a seconda della macchina su cui verrà fatto "girare" il programma.
La JVM, quindi, è una macchina virtuale che rende il codice java "portabile" .


Sul sito http://www.java.com è possibile scaricare il JRE software "composto dalla Macchina virtuale Java (JVM), dalle classi core della piattaforma Java e dalle librerie Java di supporto."


In alternativa potete optare per  il JDK (il Java Development Kit), scaricabile sul sito della Oracle (http://www.oracle.com/technetwork/java/javase/downloads/index.html), che contiene tutti gli strumenti necessari per sviluppare i programmi Java, e il JRE per eseguire i programmi.


Fatto questo possiamo passare alla prima lezione del nostro corso di java.

Java: Lezione 1

Il linguaggio Java nasce nel 1991 ad opera di un gruppo guidato da James Gosling e Patrick Naughton , ingegneri della Sun Microsystem.

Il nome Java , secondo la leggenda, deriva dalla marca di caffè che gli sviluppatori del linguaggio usavano bere in un locale dove si ritrovavano a discutere del proprio progetto.

Oggi, Java è uno dei linguaggi più utilizzati grazie alla sua semplicità, che lo rende un ottimo rivale del suo simile: il C++, per  la sua enorme libreria (sono dei pacchetti già pronti che il programmatore può inserire nei suoi lavori) e, soprattutto, per la possibilità di realizzare applet, ovvero dei programmi inseriti in una pagina web.

Nel nostro corso utilizzeremo un ambiente di sviluppo gratuito di nome Eclipse, scaricabile alla pagina http://www.eclipse.org/downloads/packages/eclipse-ide-java-developers/heliossr2



Dopo aver salvato il file zip sul proprio pc, basterà estrarre il contenuto in una cartella e aprire il file eclipse.exe (non ha bisogno di installazione) per cominciare a lavorare. Possiamo, per  guadagnare tempo, creare un collegamento direttamente sul desktop  utilizzando tasto destro del mouse sul file eclipse.exe e cliccando invia a desktop.

Eclipse è un IDE (Integrated Development Environment, ambiente di sviluppo integrato)

Questo sarà il programma che ci permetterà di creare i nostri programmi, la documentazione javadoc, la correzione di errori tramite debugger e ci semplificherà di molto il lavoro.

Alla prossima…..